Ci sono commissioni che non chiedono solo di essere realizzate, ma di essere ascoltate.
Questa nasce per celebrare un inizio delicato e luminoso: la nascita di Celeste.
Un pannello 20×30 cm in legno di abete, pirografato interamente a mano, completo di gancino in ottone e gommini sul retro. Una base naturale, semplice, scelta per accogliere una composizione che potesse raccontare una storia ancora prima di essere letta.
La pirografia gioca su due stili diversi ma complementari.
Il ben arrivata e la data di nascita sono incisi in un testo calligrafico morbido, leggero, quasi sussurrato.
Il nome, invece, è realizzato in stampatello, pieno e presente, e diventa il cuore del pannello. Attorno e dentro le lettere prendono forma animaletti, fiori e foglie, piccoli elementi naturali che accompagnano il nome senza sovrastarlo, come se crescessero insieme a lui.
Ogni dettaglio nasce dal dialogo con il legno e con il tempo. La pirografia non ammette correzioni: ogni linea è definitiva, ogni gesto richiede attenzione e ascolto. È proprio questa lentezza a rendere ogni pannello unico, irripetibile, legato a un momento preciso.
La commissione è stata realizzata per la nipotina di un collega e presto questo pannello lascerà il mio laboratorio per viaggiare fino a Roma, dove troverà la sua casa. Mi piace immaginare che accompagnerà Celeste negli anni, come un segno silenzioso del suo primo giorno nel mondo.
Non realizzo semplici oggetti decorativi, ma tracce di storie personali, piccoli frammenti di memoria incisi nel legno… E ogni volta che un nome prende forma sotto il fuoco, è come se raccontasse già tutto quello che verrà.
Benvenuta, Celeste!



















